sotto intestazione

Visita: Dopo Jack e Lilli arriva Paco, i nostri amici cani.

CAMPERISTI dal 1981, CAMPEGGIATORI dal 1970

È proprio vero: "chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane"

Prima lavoravamo, avevamo la possibilità finanziaria ma non il tempo per viaggiare.
Ora siamo in pensione, abbiamo tempo in abbondanza ma le finanze ridotte rendono difficile viaggiare.

In più si è aggiunto il Covid-19 che non vuole sparire dal Mondo intero, è un brutto guaio per tutti. Nel 2020 possiamo viaggiare solo in Svizzera ma speriamo che il Mondo esca da questa brutta situazione così da poter tornare a vivere e riprendere presto i viaggi in Europa.

Nel 2021 si riparte. Il Covid sembra superato.

domenica 23 maggio 2021

Di nuovo in viaggio

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e i nostri fedeli compagni Jack e Lilli

km percorsi: 1'570
spesa totale:
 fr. 950.- circa

Domenica, 16 maggio 2021, ore 12.50, partenza
Siamo ancora in periodo di chiusura per Covid-19 ma in Svizzera ci si può spostare. 
Al portale sud del Gottardo rimaniamo bloccati per oltre un'ora. In galleria il traffico è intenso, per fortuna la domenica non ci sono i camion. 
Verso le 17.30 arriviamo a Lucerna con l'intenzione di fermarci e visitarla il giorno seguente.
Piove a dirotto e troviamo un posto per dormire nel posteggio del lido vicino la museo Wagner. 

Lunedì, 17 maggio 2021
Oggi piove più di ieri quindi la visita a Lucerna la rimandiamo a un altro giorno tanto l'abbiamo già più che visitata in passato. 
Guardando tutta questa acqua decidiamo di visitare un'altra volta le cascate del Reno. Acqua nelle cascate, acqua dal cielo su di noi, torniamo in camper completamente zuppi.
Ci avviamo in direzione Kerzers evitando per un po' l'autostrada. 
A Lenzburg troviamo un posteggio dove possiamo trascorrere la notte. 

Martedì, 18 maggio 2021
Proseguiamo in direzione Kerzers, entriamo in autostrada per fare rifornimento al camper, ci segnalano un'area di sosta con camper-service, la troviamo ci riforniamo e ci dirigiamo a Kerzers. 
Visitiamo il papiliorama, è stupendo. Dentro fa molto caldo ma eravamo informati e vestiti adeguatamente. 
Con il costo dell'ingresso e del posteggio si può rimanere in camper a dormire, basta annunciarsi e dare i propri dati. 




e non solo farfalle, c'è molto altro da vedere

non voglio togliere la sorpresa, il resto lo lascio scoprire a voi.


Mercoledì, 19 maggio 2021
Il mattino seguente siamo a Romont per visitare il paese e il museo del vetro. Il borgo, risalente al 1100 circa, è bello e ben curato, passeggiamo sulle mura e giriamo un po' ovunque sempre accompagnati dalla pioggia. Il museo del vetro è nel castello e la visita è interessante. 
Troviamo posto per il camper nel posteggio apposito, ci sono solo 2 posti, sono gratuiti e c'è tutto.

Ecco una piccola selezione di foto del castello e della vetreria.




Giovedì, 20 maggio 2021
Questa mattina ci hanno svegliati le manovre militari, prima gli aerei poi i mezzi blindati sulla strada sottostante. Poco importa tanto dovevamo alzarci per Lilli l'agitata. Ci prepariamo e partiamo. 
Pranziamo ad Avenches, cibo d'asporto perché siamo ancora in regime Covid. 
Visitiamo il paese, l'arena e il museo molto dettagliato. Ci danno due fascicoli con le spiegazioni. Il tutto è gratuito ma noi non ci sentiamo di dire solo arrivederci e grazie come gli altri davanti a noi quindi lasciamo la nostra offerta nel salvadanaio apposito. 
Avenches è molto bella e interessante, ha una lunga storia che si può trovare su internet nel sito della città.
Verso sera ci spostiamo a Leysin a 1'200 m/m dove c'è un'area camper ben attrezzata a costi contenuti. Paghiamo fr. 15.- per una notte compresa tassa di soggiorno, elettricità, pattumiera da 35 l, e carico e scarico acque camper. 

Venerdì, 21 maggio 2021
Abbiamo dormito in compagnia delle mucche e dei loro campanacci molto zen. Ci hanno conciliato il sonno e abbiamo dormito una meraviglia. Non capisco chi reclama per i loro campanacci, io li trovo molto rilassanti. Leysin è un bel paese a 1'260 m di altitudine. In inverno si scia e in estate si possono fare belle passeggiate. Noi facciamo un bel giro con i cani e verso le 14.30 partiamo perché con la pioggia non è bello passeggiare. 
Ci fermiamo a la Gruyères. Troviamo un posteggio dove ci si può fermare a dormire per 10.- franchi a notte. Anche qui i campanacci e la pioggia ci fanno compagnia.

Sabato, 22 maggio 2021
Questa mattina Anna e io ci siamo svegliate doloranti, e rimandiamo la visita al paese, al castello e al museo a un'altra volta tanto ci torneremo. Solo Tommy va a visitare il paese poi ripartiamo. 
Andiamo a Egg, canton Svitto dove ci segnalano un posto per 4 camper. Siamo i primi a arrivare e ci sistemiamo. Non c'è nulla ma si può dormire tranquilli cullati dal ticchettio della pioggia. 

Domenica, 23 maggio 2021
I dintorni sono molto belli, facciamo lunghe passeggiate tra il verde dei pascoli ma, stanchi della pioggia, ripartiamo in direzione Einsiedeln. Anna non sta ancora bene quindi resta in camper con i cani mentre noi visitiamo per l'ennesima volta l'abbazia e le scuderie. È sempre bello tornare qui. Non riusciamo a entrare a salutare la Madonna nera perché c'è una lunga colonna e nemmeno nella biblioteca dove si può entrare solo 5 per volta. Passerà anche questo covid. Inutile dire che anche qui ci ha accompagnati una leggera pioggerella. 
Ripartiamo e verso le 15.00 siamo già a casa. 

venerdì 12 marzo 2021

Ripartiremo

Quest'anno è la seconda volta che prepariamo il camper ma la pandemia non vuole sparire. 

Noi siamo fiduciosi, l'avevamo già preparato per l'inverno, ora lo stiamo preparando per la primavera, credo purtroppo che sarà inutile, saremo ancora qui, lo prepareremo ancora per l'estate e... chissà mai che si riuscirà finalmente a partire... 

Camperisti non scoraggiatevi, presto si ripartirà! 😁

mercoledì 9 dicembre 2020

A zonzo in Svizzera... o quasi

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e i nostri fedeli compagni Jack e Lilli

inutile segnalere dati di percorrenza; pochi km e meno di mezzo pieno di benzina.

Lunedì 30 novembre, ore 14.30, partenza.
Siamo sempre in periodo di chiusura per coronavirus quindi rimaniamo in Svizzera. 
Prima tappa Campra, in valle di Blenio. Ci sistemiamo per la notte e finalmente ci rilassiamo.


Martedì 1 dicembre.
Dopo aver passeggiato con i cani stabiliamo l'itinerario. Più tardi ci avviamo verso Disentis, con l'intenzione di arrivare a San Gallo come prima tappa. Appena di la dal Lucomagno nevica intensamente. Le previsioni danno forti nevicate. Urtiamo un paletto con lo specchietto retrovisore destro e qui decidiamo che è meglio tornare a casa prima di fare ulteriori scivolate e magari schiantarci.
Peccato, poteva essere la prima vacanza rilassante dopo tanto tempo ma ormai il 2020 è così: 'restate a casa!'
Con la coda tra le gambe alle 16.00 siamo già a casa. 

lunedì 3 agosto 2020

4 passi tra le montagne svizzere

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e i nostri fedeli compagni Jack e Lilli

km percorsi: 600 circa
spesa totale: poco più di 100.- franchi 

Venerdì, 31.07.2020, ore 20.20, partenza.
Viaggio scorrevole fino al culmine del passo del Gottardo (altitudine 2'106 m). In un'ora circa siamo su. Fatichiamo a trovare un posto per il nostro camper, ce ne sono ovunque. Con il caldo torrido di questa settimana tutti hanno pensato di dormire al fresco. Ci sistemiamo sul tratto riservato alla sosta dell'auto postale tanto fino a domani non ne arrivano più e Lilli ci fa sempre alzare presto. Ceniamo in camper, patate bollite fatte in un'insalatona molto ricca. Siamo stanchi morti per l'afa della settimana e il fresco ci fa dormire presto. 

Gottardo laghettoGottardo monumento

Sabato, 01.08.2020
Lilli ci ha svegliati presto quindi colazione e partenza. Sul Gottardo già alle 7 di mattina arrivano bande di motociclisti e turisti intenzionati a passare qui la giornata della festa nazionale svizzera.
Effige del diavolo su ingresso galleria
Andiamo 
in direzione delle gole della Schollenen con l'intenzione di seguire il percorso pedonale e fermarci al monumento dedicato ai caduti dell'armata del generale Suvorov (incredibile la storia di questi soldati russi morti per il freddo e gli stenti oltre che per le battaglie. Loro abituati al freddo erano venuti qui a combattere e sono morti intrappolati dalla loro arma più potente, il gelo).
panorama
Purtroppo non c'è nemmeno un posto per fermarci quindi proseguiamo il viaggio e ci accontentiamo di fotografare il diavoletto disegnato sul portale della galleria. Scendiamo ammirando il panorama. Il traffico verso sud è davvero intenso, sono praticamente fermi sia in autostrada sia sulla strada cantonale. Non è possibile tornare indietro quindi facciamo l'unica cosa possibile, andiamo a nord. 
Proseguiamo fino ad Altdorf dove c'è la statua di bronzo del Guglielmo Tell. 
Facciamo alcune foto e ripartiamo.
Guglielmo Tell
Statua Guglielmo Tell

Superiamo la chiesa di Wassen e miviene in mente quando passavo in treno con la ormai vecchia linea ferroviaria. Per superare il dislivello si girava attorno con delle gallerie elicoidali e lasi vedeva tre volte, dall'alto, alla medesima altezza e da sotto.
Wassen
Imbocchiamola strada per il passo del Susten. C'è un grande strapiombo e sono felice di percorrerlain questa direzione perché la parte verso il dirupo è di gran lunga inferiore. 
Arriviamo in cima la passo (altitudine 2'260 m), ci fermiamo a pranzare e ripartiamo perché il posto per fermarsi è minimo e la gente è parecchia. 
Susten
Culmine passo Susten
Scendiamo e ci fermiamo in un'alpe per acquistare i prodotti locali. Comperiamo gelato, yogurt e miele, tutto molto buono. 
lago di Brienz
Proseguiamo in direzione lago di Brienz. Il lago è molto bello, ha un colore splendido. Purtroppo ovunque c'è il divieto di sosta per camper quindi non possiamo fermarci. Troviamo un'ara camper ma non c'è posto, ci sono camper piazzati ovunque fuori dall'area e dal campeggio. Iniziano già a sparare fuochi d'artificio e i cani si agitano. 
Andiamo fino a Interlaken e c'è sempre il divieto per camper. 
Ci viene l'idea di andare a Grindelwald a far visita a Nico e Ramona in vacanza li. Loro però hanno altri programmi e noi andiamo via perché in Svizzera interna quando sparano i fuochi d'artificio sembra una guerra e i cani restano troppo disturbati. Ci avviamo verso il passo del Grimsel. L'ultima volta che siamo passati da qui, tantissimi anni fa, la strada era bruttina, ora è molto bella e abbastanza larga per incrociare altri veicoli. 
strada del passo
strada del passo
Ci fermiamo a dormire in cima al passo (2'165 m). Anche qui ci sono tanti camper ma c'è spazio per tutti.
Grimsel
Notte sul Grimsel

Domenica, 02.08.2020
Che notte super, era da tanto che no trascorrevamo una notte senza rumori. Ci prepariamo con calma e dopo i soliti riti, iniziamo la discesa.

Grimsel / Furka
Grimsel / Furka
Anche qui il panorama è stupendo.
Si vede la strada che sale per il Furka dall'altro lato della valle. Invita a scendere e risalire subito ma il Furka è troppo stretto da fare in camper, noi abbiamo altre idee. Se mai dovessimo transitare dal Furka con il camper lo caricheremmo sulla ferrovia. In passato lo abbiamo già fatto ed è stato bello e comodo. Proseguiamo fino a Ulrichen dove imbocchiamo la strada per il passo della Novena (Nufenen). 
Novena lato Vallese
Novena lato Vallese
In cima al passo (2'478 m) mangiamo e riposiamo poi ripartiamo senza alcuna fretta. Ci dispiace ripartire perché a noi piace molto questo passo ma non possiamo rimanere qui in eterno. 
Culmine passo della Novena
Culmine passo Novena
Ci fermiamo a Cioss Prato (https://ciossprato.jimdofree.com copiate questo link per informazioni) in Val Bedertto (1'550 m). Ci sistemiamo per bene, ci rilassiamo e decidiamo di passare qui la notte. Purtroppo arriva un temporale e ci fa cambiare idea. Torneremo un'altra volta a visitare la grotta dei cristalli, ora andiamo a casa con la speranza che il temporale sia arrivato anche li.
sistematifontana di legno

Valle Bedretto

Valle Bedretto

Valle Bedretto

giovedì 21 maggio 2020

Timidamente si riparte

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e gli immancabili Jack e Lilli

21 maggio 2020: È la prima volta che ci si può spostare dopo il covid-19. Ora si può viaggiare in tutta la Svizzera ma noi preferiamo rimanere nel canton Ticino. Lungo la strada ci accorgiamo che ci sono comunque tante persone che non sanno cosa significa mantenere le distanze. Come prima uscita ci accontentiamo e andiamo in Campra (Passo del Lucomagno). C'è tanta gente ma lo spazio è ampio e riusciamo a muoverci senza incrociare troppe persone. Rinunciamo a mangiare nel nuovo ristorante perché la terrazza è troppo affollata e nessuno, a parte i camerieri, indossa la mascherina (già, è davvero difficile mangiare con la mascherina 😂 direi un'impresa impossibile!).
Il pomeriggio lo passiamo passeggiando tranquilli nella pineta.
La cena la prenotiamo d'asporto. Ho ripetuto bene l'ordinazione poiché io non mangio carne ma ultimamente sembra che tutti me la vogliono rifilare. Arriviamo in camper e invece del pesce mi hanno dato il filetto di maiale. 😱 Pazienza, mi accontento delle verdure ma qui non mangerò mai più.

22 maggio 2020: Questa notte silenzio assoluto. La mia trappola fotografica non ha catturato nulla e Lilli ci ha lasciati dormire beati fino alle 9.00. Il mattino dopo la passeggiata ci avviamo in direzione Disentis. Proseguiamo per visitare la zona e ci fermiamo a mangiare al ristorante Vallatscha a Curaglia con posteggio vicino. Io mangio capuns vegetariani con panna, e una fetta di torta alle carote, loro mangiano brasato, pizzoccheri con pancetta, preceduti da un'insalatona, tutto molto buono e saporito. Dopo pranzo andiamo sulla cima del Lucomagno, altitudine 1920 m, e ci fermiamo a passeggiare per un po' di relax.
È incredibile quante moto incrociamo lungo la strada, dopo la riapertura si sono messi tutti in strada, mi fanno quasi girare la testa.
Ci chiediamo come mai lungo il cammino troviamo anche camper con targhe italiane visto che l'Italia acconsentirà all'uscita dal paese dopo la pandemia solo dal 3 giugno o più tardi.
Avrei voluto dormire qui, sulla cima del passo del Lucomagno, ma è un po' alto per Tommy quindi decidiamo di tornare in Campra.
Scegliamo un posto più carino e passeggiamo di nuovo. Un vitello sembra volerci seguire ma poi si deve fermare perché finisce il recinto.

23 maggio 2020: Abbiamo dormito cullati dai campanacci zen delle mucche. Chi si lamenta non sa cosa significa vivere accanto a un'autostrada in città con un bar vicino a casa e i relativi rumori fino a tardi! Passiamo la giornata a passeggiare tra campi e pinete e nel pomeriggio il nostro relax finisce, altri impegni ci riconducono a casa.

lunedì 20 aprile 2020

Covid-19

Quest'anno avevamo in programma diverse uscite in camper e invece siamo qui, bloccati come tutti.
Guardiamo il camper posteggiato in giardino, le foto delle vecchie vacanze, le foto delle mete che volevamo raggiungere e fantastichiamo progettando i futuri viaggi, chissà? Forse per l'anno prossimo... 

lunedì 6 gennaio 2020

Lago d'Orta

In viaggio: Tommy, Doris, Anna, Jack e Lilli

km percorsi: 250
spesa totale: franchi circa 380.-

Sabato, 04.01.2020, ore 20.45, partenza.
Siamo già di nuovo in viaggio. Le strade sono prive di traffico, che meraviglia. Ci fermiamo a cena e alle 23.00 arriviamo all'area camper di Omegna, sul lago d'Orta. Ci sono solo 3 posti liberi, è tutto automatizzato quindi possiamo entrare.

area camper Omegna
Area camper Omegna e angolo idilliaco sul lago d'Orta

Domenica, 05.01.2020, assoluto relax, il luogo è bellissimo e possiamo passeggiare con Jack e Lilli. L'area è bella, proprio vicino al lago. Ci sono i gabinetti, le docce calde e il posto per lavare i piatti ma noi siamo abituati a usare i servizi del camper quindi non li utilizziamo. Usiamo solo l'elettricità che è inclusa nel prezzo. 

San Carlo d'Arona
San Carlo d'Arona
Lunedì, 06.01.2020, ci prepariamo con comodo e verso mezzogiorno ripartiamo. Paghiamo in tutto 30.- Euro per 2 notti, elettricità inclusa. 
Percorriamo la strada lungo il lago d'Orta per vedere il paesaggio. 
Lungo il percorso ci fermiamo ad Arona a vedere il San Carlo (altezza circa 31 m). 
Tutti i ristoranti sono chiusi, mangiamo in una birreria poi ripartiamo, imbocchiamo l'autostrada e in un attimo arriviamo a casa visto che anche al ritorno non troviamo affatto traffico.