sotto intestazione

Visita: Dopo Jack e Lilli arriva Paco, i nostri amici cani.

CAMPERISTI dal 1981, CAMPEGGIATORI dal 1970

È proprio vero: "chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane"

Prima lavoravamo, avevamo la possibilità finanziaria ma non il tempo per viaggiare.
Ora siamo in pensione, abbiamo tempo in abbondanza ma le finanze ridotte rendono difficile viaggiare.

In più si è aggiunto il Covid-19 che non vuole sparire dal Mondo intero, è un brutto guaio per tutti. Nel 2020 possiamo viaggiare solo in Svizzera ma speriamo che il Mondo esca da questa brutta situazione così da poter tornare a vivere e riprendere presto i viaggi in Europa.

Nel 2021 si riparte. Il Covid sembra superato.

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mercoledì 9 dicembre 2020

A zonzo in Svizzera... o quasi

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e i nostri fedeli compagni Jack e Lilli

inutile segnalere dati di percorrenza; pochi km e meno di mezzo pieno di benzina.

Lunedì 30 novembre, ore 14.30, partenza.
Siamo sempre in periodo di chiusura per coronavirus quindi rimaniamo in Svizzera. 
Prima tappa Campra, in valle di Blenio. Ci sistemiamo per la notte e finalmente ci rilassiamo.


Martedì 1 dicembre.
Dopo aver passeggiato con i cani stabiliamo l'itinerario. Più tardi ci avviamo verso Disentis, con l'intenzione di arrivare a San Gallo come prima tappa. Appena di la dal Lucomagno nevica intensamente. Le previsioni danno forti nevicate. Urtiamo un paletto con lo specchietto retrovisore destro e qui decidiamo che è meglio tornare a casa prima di fare ulteriori scivolate e magari schiantarci.
Peccato, poteva essere la prima vacanza rilassante dopo tanto tempo ma ormai il 2020 è così: 'restate a casa!'
Con la coda tra le gambe alle 16.00 siamo già a casa. 

giovedì 21 maggio 2020

Timidamente si riparte

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e gli immancabili Jack e Lilli

21 maggio 2020: È la prima volta che ci si può spostare dopo il covid-19. Ora si può viaggiare in tutta la Svizzera ma noi preferiamo rimanere nel canton Ticino. Lungo la strada ci accorgiamo che ci sono comunque tante persone che non sanno cosa significa mantenere le distanze. Come prima uscita ci accontentiamo e andiamo in Campra (Passo del Lucomagno). C'è tanta gente ma lo spazio è ampio e riusciamo a muoverci senza incrociare troppe persone. Rinunciamo a mangiare nel nuovo ristorante perché la terrazza è troppo affollata e nessuno, a parte i camerieri, indossa la mascherina (già, è davvero difficile mangiare con la mascherina 😂 direi un'impresa impossibile!).
Il pomeriggio lo passiamo passeggiando tranquilli nella pineta.
La cena la prenotiamo d'asporto. Ho ripetuto bene l'ordinazione poiché io non mangio carne ma ultimamente sembra che tutti me la vogliono rifilare. Arriviamo in camper e invece del pesce mi hanno dato il filetto di maiale. 😱 Pazienza, mi accontento delle verdure ma qui non mangerò mai più.

22 maggio 2020: Questa notte silenzio assoluto. La mia trappola fotografica non ha catturato nulla e Lilli ci ha lasciati dormire beati fino alle 9.00. Il mattino dopo la passeggiata ci avviamo in direzione Disentis. Proseguiamo per visitare la zona e ci fermiamo a mangiare al ristorante Vallatscha a Curaglia con posteggio vicino. Io mangio capuns vegetariani con panna, e una fetta di torta alle carote, loro mangiano brasato, pizzoccheri con pancetta, preceduti da un'insalatona, tutto molto buono e saporito. Dopo pranzo andiamo sulla cima del Lucomagno, altitudine 1920 m, e ci fermiamo a passeggiare per un po' di relax.
È incredibile quante moto incrociamo lungo la strada, dopo la riapertura si sono messi tutti in strada, mi fanno quasi girare la testa.
Ci chiediamo come mai lungo il cammino troviamo anche camper con targhe italiane visto che l'Italia acconsentirà all'uscita dal paese dopo la pandemia solo dal 3 giugno o più tardi.
Avrei voluto dormire qui, sulla cima del passo del Lucomagno, ma è un po' alto per Tommy quindi decidiamo di tornare in Campra.
Scegliamo un posto più carino e passeggiamo di nuovo. Un vitello sembra volerci seguire ma poi si deve fermare perché finisce il recinto.

23 maggio 2020: Abbiamo dormito cullati dai campanacci zen delle mucche. Chi si lamenta non sa cosa significa vivere accanto a un'autostrada in città con un bar vicino a casa e i relativi rumori fino a tardi! Passiamo la giornata a passeggiare tra campi e pinete e nel pomeriggio il nostro relax finisce, altri impegni ci riconducono a casa.

mercoledì 11 aprile 2012

Prima uscita in camper con i cani in valle di Blenio

In viaggio: mio marito Tommy, mia figlia Anna, io, cioè Doris e due cani Jack e Lilli.

8 -9 aprile 2012, Pasqua.
CampraCampra in camperNei giorni scorsi abbiamo fatto qualche giro di prova per abituare i cani a viaggiare in camper. Ieri finalmente abbiamo approfittato dei due giorni di vacanza consecutivi per la prima uscita in camper con Jack e Lilli. Da subito sembravano a loro agio. Si sono guardati attorno ed hanno deciso che il divanetto in fondo è il loro posto proprio come a casa. Sono stati tranquilli sul divano durante tutto il viaggio di circa 100 km. Siamo andati in Campra (www.campra.ch), in valle di Blenio, a 1500 m di altitudine. La montagna ci è sembrata una meta più indicata per la prima uscita con i cani. Ci siamo accampati in pineta tra le chiazze dell'ultima neve. All'arrivo li abbiamo lasciati correre parecchio. Sono bravi, al primo richiamo tornano immediatamente. Ieri nevicava, portata dal vento gelido, era abbastanza freddo ma loro correvano senza curarsi della meteo, passavano nelle chiazze di neve, nelle pozze d'acqua alcune profonde anche una ventina di centimetri. Hanno continuato così tutto il pomeriggio, ogni tanto Jack veniva a riposarsi accanto al camper e Lilli approfittava per farsi coccolare. Verso le 17.00 hanno cenato e poi sono crollati sul divano. Sono stati li tranquilli tutta la notte, questa mattina li abbiamo lasciati correre ancora un po' poi abbiamo deciso di cambiare posto perché a quella temperatura solo Jack era felice. Eravamo pronti e attrezzati per il freddo ma si stava davvero meglio all’interno del camper quindi siamo scesi fino a Camperio per trovare un clima leggermente più mite.

Abbiamo posteggiato vicino a un ristorante e siamo scesi con loro al guinzaglio per fare una passeggiata, poi ci siamo fermati sulla terrazza del ristorante per mangiare qualcosa ma loro continuavano a piangere. Finalmente abbiamo capito... li abbiamo lasciati andare e loro si sono precipitati a grattare la porta del camper. Hanno decisamente gradito la nuova casetta!