sotto intestazione

Visita: Dopo Jack e Lilli arriva Paco, i nostri amici cani.

CAMPERISTI dal 1981, CAMPEGGIATORI dal 1970

È proprio vero: "chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane"

Prima lavoravamo, avevamo la possibilità finanziaria ma non il tempo per viaggiare.
Ora siamo in pensione, abbiamo tempo in abbondanza ma le finanze ridotte rendono difficile viaggiare.

In più si è aggiunto il Covid-19 che non vuole sparire dal Mondo intero, è un brutto guaio per tutti. Nel 2020 possiamo viaggiare solo in Svizzera ma speriamo che il Mondo esca da questa brutta situazione così da poter tornare a vivere e riprendere presto i viaggi in Europa.

Nel 2021 si riparte. Il Covid sembra superato.

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domenica 24 maggio 2015

Emilia-Romagna passando dal Veneto

In viaggio, Tommy, Doris, Anna, nonna e i cani Jack e Lilli

totale km 1'600

Giovedì 14 maggio
Partenza verso le 10.30, subito il nuovo Tomtom per camper ci segnala forte traffico, code e rallentamenti in autostrada e ci propone un percorso alternativo. Optiamo per la Como / Bergamo ma anche qui troviamo forte traffico. A Bergamo entriamo in autostrada e di nuovo il navigatore ci  segnala forte traffico. Scegliamo il percorso alternativo che passa per Trento. In questa direzione i camion sopra le 7,5 tonnellate sono bloccati il traffico è diminuito e finalmente viaggiamo bene. Dopo le solite fermate arriviamo a Feltre verso le 17.30. Sonia e Mario, quasi sempre qui in vacanza ci raggiungono subito all'area camper del paese ancora gratuita ma con il camper service non più in funzione. Più tardi andiamo tutti a cena al ristorante Vecchio Mulino a Caupo di Seren del Grappa.  Io mangio una buona pizza fatta con farina integrale. Anche il menù degli altri sembra molto buono. Noi torniamo all'area camper per dormire mentre la nonna va con Sonia e Mario e resterà con loro una settimana circa. Fa un caldo terribile e non si riesce a dormire. Apriamo finestre e oblò e verso le 4.30 mi sveglio perché sono fradicia. È arrivato un temporale che ha allagato il camper, ci alziamo, chiudiamo tutto, asciughiamo e ci rimettiamo a dormire ma l'acqua continua a entrare proprio sopra il  letto. Rimediamo alla bell'e meglio legando un secchio al soffitto e mettendo spugne e plastiche per ripararci e proviamo a dormire ancora un po'. 

Venerdì 15 maggio
Al mattino arriva Sonia e noi donne andiamo a fare spese mentre Tommy resta con i cani in camper per risolvere il problema acqua. A mezzogiorno noi torniamo in camper, Tommy ha trovato l'infiltrazione e ha risolto provvisoriamente. Mangiamo e scappiamo alla ricerca del sole. La riparazione di fortuna sembra tenere e verso Porto Garibaldi la pioggia sembra finire. Lungo la strada troviamo diversi camper service tutti fuori servizio, dopo diversi tentativi finalmente ne troviamo uno in funzione. Andiamo al Lido degli Estensi per cenare all'Onda Blu ma è chiuso causa maltempo. Giriamo un po' per trovare un ristorante aperto e troviamo il Forchettone. Mangiamo pesce buono e abbondante. Qui torneremo. Ci spostiamo al parcheggio dell'Onda Blu per la notte. Più avanti ci sono diversi camper ma qui siamo soli e dormiamo benissimo.

Sabato 16 maggio
canale Porto Garibaldi
Canale Porto Garibaldi
Il mattino vengono a controllare se abbiamo pagato il posteggio ma noi siamo in regola fino alle 11.00. Ci prepariamo con calma e ci spostiamo a Porto Garibaldi. È presto, Tommy e Anna vanno a fare una lunga passeggiata con i cani ma io preferisco restare a scrivere, e fare fotografie nei dintorni. Porto Garibaldi ha sempre il suo fascino, con i pescherecci ancorati lungo il canale, più in su ci sono le reti per pescare non so che pesciolini e un sacco di gabbiani girano sempre pronti ad acchiappare il pesce. Ci sono anche diversi pescatori con che pescano con la canna. Mi piace molto questa parte di Porto Garibaldi. A mezzogiorno prendiamo abbondante pesce fritto da Anna Rosa Cavalieri e lo mangiamo in camper. 
Oasipark, Bosco di Mesola
Oasipark
Oasipark, Bosco di Mesola
Oasipark
Dopo pranzo scegliamo la nostra prossima meta. Puntiamo su una bella area a Caorle. Dobbiamo fare rifornimento al camper e poco dopo troviamo l'area Oasi Park a Bosco Mesola che offre questo servizio, http://www.oasipark.it. Entriamo per il rifornimento e non riusciamo a ripartire perché l'area è molto bella. Decidiamo di fermarci qualche giorno. Ogni camper ha a disposizione 40 mq su erba e le colonnina per l'elettricità sono ben posizionate. Ogni piazzola è ben ombreggiata da grandi alberi, ci sono i gabinetti, i lavabi per la toilette, le docce a gettoni e a monete da 1 euro, lo spazio per lavare i piatti e i panni. C'è pure il Wi-Fi a disposizione liberamente, i giochi per i bambini e una piccola piscina non ancora in funzione. L'area è interamente recintata e nei dintorni ci sono tante possibilità di passeggiate. In zona non c'è nulla altro e il negozio più vicino è almeno a 3,5 km quindi bisogna arrivare ben forniti oppure, se non si vuole fare una scarpinata, serve una bicicletta o ci si sposta con tutto il camper. 


Domenica 17 maggio
Come abbiamo dormito bene ! Questa è davvero un'oasi e non c'era nome più appropriato. Si sente solo il canto del gallo e diversi uccellini che cantano tutto il giorno. Oggi pranzo e cena in camper e massimo relax. L'unico neo è il cane dei proprietari, un piccolo jack russel che scappa continuamente, 2 volte in un giorno e mezzo, fa cacca ovunque, morde, va a rompere le scatole agli altri cani nell'area e la proprietaria non lo sa gestire.

Lunedì 18 maggio
Lilli ci sveglia prima del gallo. Oggi abbiamo deciso di spostarci al mare. All'Oasi Park paghiamo 13 euro al giorno inclusa l'elettricità. Ci prepariamo con calma  e verso le 11.00 ci avviamo. Verso Caorle pare sia in arrivo il brutto tempo quindi andiamo in giù. Prima o poi troveremo un bel posto. Vediamo delle aree camper che a dire il vero sembrano veri e propri posteggi quindi non ci fermiamo. Procediamo fino ad Igea Marina dove sono segnalate alcune aree che sembrano belle. 
Parking delle Robinie
Parking delle Robinie
Entriamo nella prima che troviamo, l'area Parking delle Robinie proprio di fronte al mare, c'è solo la strada da attraversare.  Costo 15 euro al giorno inclusa la corrente elettrica. http://www.parkingdellerobinie.com È bella, ben curata, ci sono le docce, i lavandini ma non ci sono gabinetti. Le piazzole hanno un fondo di ghiaia fine che i cani non gradiscono e portano continuamente in camper. C'è molto sole, gli alberi sono ancora molto piccoli, ogni 2 piazzole c'è la siepe attorno. Le colonnine dell'elettricità sono facilmente raggiungibili. Ci sono molti cani e ogni volta che ne passa uno davanti inizia il coro. 

Martedì 19 maggio
Al mattino proviamo ad andare in spiaggia con i cani ma ci segue un randagio che crea un gran scompiglio. Più tardi torniamo in camper, fa molto caldo e Jack fatica a sopportarlo. Decidiamo di vedere le altre due aree che confinano con la nostra e ci sembrano più adatte ai cani. La seconda area Rio Pircio ci sembra sprovvista di ombra quindi andiamo a vedere l'area Park Adriatico. Questa ci sembra perfetta, decidiamo di trasferirci anche se ci dispiace perché i gestori delle Robinie sono molto cordiali. Jack sembra apprezzare la nostra decisione e subito si rotola nell'erba. 
Adriatico Parking
Servizi l'Adriatico Parking
Adriatico Parking
Ingresso l'Adriatico Parking
Quest'area è molto ben ombreggiata, il fondo è interamente erboso, l'erba è tagliata giornalmente alla perfezione. Non c'è un filo fuori posto. I servizi sono molto belli, appena costruiti, ci sono le docce  con acqua calda che funzionano a gettoni, mentre nelle vaschette l'acqua calda è inclusa. Ci sono i gabinetti con carta igienica a disposizione, i lavandini per lavare i piatti e per il bucato. C'è lo spazio giochi per i bambini e il Wi-Fi è compreso. Costo euro 14,50 al giorno. Quest'area rimane leggermente più indietro rispetto al mare, circa 50 m dalla strada, ma è proprio di fronte all'ingresso del parco dove si può andare a passeggio con i cani. Anche qui i gestori sono davvero molto cordiali e disponibili.

Mercoledì 20 maggio
Adriatico Parking
Piazzola L'Adriatico Parking
Abbiamo fatto davvero bene a spostarci. I cani sono moto più tranquilli e apprezzano il fondo erboso. Decidiamo di prolungare la nostra permanenza fino a venerdì mattina. Qui non ci manca nulla, ci sono i negozi, i ristoranti che preparano cibo d'asporto molto buono, il parco per passeggiare i cani, la spiaggia libera a 50 m e tanta bella ombra che fa piacere a Jack e a me. Anche Lilli sembra più felice e rilassata quindi possiamo riposare tutti.

Giovedì 21 maggio
Questa mattina dobbiamo comperare guarnizioni varie per il camper. Ci indicano 2 rivenditori a pochi km da qui. Il Meteor Camper più grande e Quelli dei Camper subito vicino. Al primo ci hanno liquidati subito dicendo che al mattino non fanno vendita. Al secondo ci dicono che non fanno vendita ma solo riparazioni, noleggio e vendita camper. Il proprietario si interessa comunque al nostro problema, è molto competente, ci da diverse informazioni utili e ci vende il materiale necessario per la riparazione da fare a casa. Siamo molto contenti del servizio. Nel ritorno scopriamo che quelli del sito http://www.accessoricamperonline.com sono a Gatteo a Mare, a due passi da qui e programmiamo la visita per il giorno successivo. Verso le 17.00 inizia a piovere quindi solleviamo leggermente il camper davanti a sinistra. Funziona, non si forma più la pozzetta d'acqua accanto all'oblò così con la riparazione provvisoria del Tommy e la leggera inclinazione l'acqua non si infiltra più. Piove e c'è il sole e in cielo c'è un bellissimo arcobaleno. Malgrado la pioggia non fa freddo. Durante la notte piove a dirotto ma noi siamo all'asciutto.

Adriatico ParkingAdriatico Parking

Venerdì 22 maggio
Questa mattina è abbastanza fresco, noi ci prepariamo e verso le 11.00 ci avviamo con l'idea di tornare si nuovo all'Adriatico in futuro perché siamo stati molto bene. Troviamo facilmente il negozio del sito accessoricamperonline.it, è ben rifornito per la nautica e ci sono diversi accessori per camper. Acquistiamo prodotti per wc, e altre piccole cose utili. Siamo contenti di conoscere qualcuno che finora era solo un contatto e-mail. Anche di persona sono precisi e gentili come lo sono sempre stati tramite posta elettronica perciò decidiamo di continuare a servirci da loro tramite internet.
Proseguiamo il nostro viaggio verso Feltre dove avevamo lasciato la nonna. Arriviamo verso le 18.00 e andiamo ancora tutti a cena al Vecchio Mulino. Ognuno prende un piatto diverso e io prendo ancora una pizza, ho letto sul menù calzone senza prosciutto o altra carne, con ripieno di melanzane, peperoni, pomodoro, e altre cose buone e non posso resistere alla tentazione di assaggiarlo. Fatto con farina integrale è davvero molto gustoso.
Noi torniamo a dormire nell'area di Feltre e questa volta accendiamo il riscaldamento perché è diventato troppo freddo.

Sabato 23 maggio
Abbiamo dormito bene, all'asciutto e al calduccio. Appena abbiamo finito di prepararci e di fare colazione è finita la bombola del gas. Abbiamo quella di scorta ma non ci occorre più perché tra poco partiremo. Prima sosta per taglio capelli, spesucce varie, e sosta alla birreria Pedavena per assaggio e acquisti.
A mezzogiorno partiamo verso casa. Alla una ci fermiamo a mangiare all'albergo ristorante Forte Tombion a Cismon del Grappa. L'accoglienza non è delle migliori ma mangiamo bene, abbondante, e paghiamo solo 15 euro a persona per primo, secondo, bevande e caffè. Il baccalà alla vicentina è molto buono, l'ho proprio gustato.
Subito ci rimettiamo in marcia e, dopo le solite piccole soste, alle 18.30 siamo a casa. Questa volta non abbiamo trovato traffico e il viaggio si è concluso senza intoppi. Il Tomtom per camper ha funzionato molto bene e non ci ha mai detto di fare inversione a U in autostrada come facevano sovente il Medion e il Garmin.

lunedì 21 aprile 2014

Veneto

In viaggio: marito, moglie, figlia e 2 cani

Domenica 13.04.14, ore 10.00: si parte! Destinazione, a zonzo per il Veneto. Traffico scorrevole, in un attimo siamo in zona Brescia e ci fermiamo per la solita passeggiata cani e pranzo.
Passiamo attraverso i colli Berici, e rimango estasiata. Ulivi ovunque in luoghi riparati dal vento e dal gelo. Tra gli ulivi diverse piante da frutta in fiore. Sembra la valle incantata tanto è bello il paesaggio!
Ore 15.00 siamo a Zovon di Vò e ci fermiamo per visitare il paese. Qui nel lontano 1892 era nata la mia nonna paterna, maggiore di 11 figli, a 11 anni aveva lasciato il paese per venire a lavorare a Chiasso, Svizzera, dove un parente gestiva un ristorante tuttora esistente. Mi raccontava di aver fatto il viaggio un po' in carrozza e un poco a piedi e di aver impiegato un mese o poco più. Alla sua terra d'origine non aveva mai più fatto ritorno perché si era sposata e aveva formato una famiglia. È morta a 102 anni. Malgrado era andata a scuola fino alla terza elementare, e al suo paese la mandavano a pascolare le oche, aveva sempre saputo mantenere una buona corrispondenza con tutti i suoi familiari. A volte mi parlava del suo paese di poche case in mezzo al verde perciò da tanto tempo volevo visitarlo e finalmente sono qui. È davvero molto carino, sicuramente diverso da come l'aveva lasciato. Visito il cimitero per trovare traccia di qualche parente e trovo la tomba della sorella della nonna. È domenica e non posso andare in municipio per sapere se ci sono altri parenti in vita, sarà per la prossima visita. Peccato, avrei voluto approfondire alcune storie che mi raccontava la nonna tipo quella della strega e quella dell'elefante.

campanile di Zovon di VòZovon di VòZovon di Vò

Ripartiamo, destinazione mare. Arriviamo a Campalto e ci infiliamo nel camping Rialto dove siamo trattati come pascià. La mangiamo una buona pizza e la mattina una colazione più che abbondante. Tutto lo staff è molto cordiale, ci dispiace fermarci solo una notte ma il viaggio deve continuare.

Lunedì 14.04, ore 11.20: partenza per vedere il mare, ma poi quasi subito cambiamo idea e ci dirigiamo verso Marostica. Ci fermiamo a Castelfranco Veneto, una bellissima città murata con tanto di fossato tutt'attorno. Anche qui torneremo con più calma per visitarla.
Ponte di Bassano del Grappa
Sosta a Bassano del Grappa per vedere il Ponte degli Alpini e una breve visita alla città ma noi abbiamo in testa Marostica, vista più volte in televisione, quindi ripartiamo in fretta.
Piazza di Marostica16.30 circa, finalmente siamo a Marostica. È davvero bella, forse più bella di quanto immaginavamo. Giriamo all'interno delle mura, tutto è molto curato e scopriamo angoli deliziosi.
Mura di Marostica
Il camper ci aspetta fuori dalle mura, nell'area comunale gratuita dove possiamo fare il pieno dell'acqua e vuotare wc e acque grigie. Qui cuciniamo e passiamo la notte. Vicino al camper un giovane falco che sta imparando a volare mi plana davanti ai piedi, rimango a guardarlo affascinata fino a quando spicca di nuovo il volo. In una città murata come Marostica i falchi sono un bel contorno e immagino per un attimo di essere nal Medioevo.

Martedì 15.04, ore 8.55: si riparte, destinazione Feltre. Alle 10.00 siamo già piazzati nell'area camper comunale gratuita con possibilità di scaricare lo sporco e fare il pieno di acqua fresca. L'area è situata tra l'ospedale e la sede dei carabinieri e dei vigili del fuoco, direi posizione sicura!
A Feltre incontriamo mia sorella Sonia e suo marito Mario in vacanza a Mugnai, poco distante. Pranziamo con loro e passiamo il pomeriggio assieme. Sonia ci accompagna a vedere i dintorni e a fare spese. Passiamo la notte qui con il riscaldamento acceso perché fa freddo.

Lago di Levico
Mercoledì 16.04, ore 10.55: dopo la colazione e la doccia ripartiamo in direzione Rovereto. Alle 12.00 ci fermiamo sul lago di Levico per il pranzo. Che bel posto! Mangiamo, passeggiamo un po' e ripartiamo.
Ci dirigiamo subito sul colle sopra Rovereto per vedere la Maria Dolens, la campana dei caduti. Nel posteggio decido di provare finalmente a guidare il camper, è molto maneggevole ma purtroppo quando cedo di nuovo il posto di guida al Tommy il camper non parte più. Chiamiamo il TCS che a sua volta invia il soccorso ACI. Il meccanico arriva subito e fa ripartire il camper, lo seguiamo al deposito per acquistare la nuova batteria perché la nostra è morta. Ottimo servizio e meccanico molto gentile, che in un attimo ce la sostituisce. Giriamo per Rovereto mentre aspettiamo la campana che suona tutti i giorni alle 21.30. Percorriamo la via delle 7 ville, altro che 7 ville, le ville sono diverse e tutte molto belle. Anche Rovereto è una bella cittadina. Ci spostiamo dove si sentono i 100 rintocchi della campana e mentre aspettiamo per sentirla, cuciniamo, mangiamo e risistemiamo tutto.
Campana di RoveretoCampana di Rovereto

Decidiamo di passare la notte nell'area Quercia dell'autocamper service Activia. È tutto automatico, introduciamo 20 euro per il pagamento ma tutto si blocca e nessuno può accedere. I 20 euro spariscono nella macchinetta ma al supporto telefonico ci garantiscono che ci rimborseranno. Passiamo la notte in un posteggio. È abbastanza fresco ma non freddo da dover accendere il riscaldamento e Lilli, molto freddolosa, vuole dormire a letto con me, per una volta le concedo questo vizio.

Lago di GardaGiovedì 17.04, ore 9.50: partiamo in direzione Torbole, poi proseguiamo sul lato est del lago di Garda e percorriamo l'unico tratto che non avevamo ancora visto. Il paesaggio è bello ovunque. Proseguiamo fino a Moniga del Garda e ci fermiamo nel camping Piantelle. Bellissimo campeggio, molto curato e attrezzato, non manca nulla! Decidiamo di fermarci due giorni. Anche qui tutto il personale è gentile, prendiamo cibo d'asporto, molto buono e acquistiamo l'olio d'oliva di loro produzione. Dormiamo più che tranquilli, nel silenzio assoluto.

Venerdì 18.04, ore 10.40: il cielo è tutto coperto e ci dicono che per la sera sono in arrivo forti temporali che dureranno fino dopo Pasqua. Questo ci fa decidere di ripartire subito.
Alle 12.00 siamo già a Verona, posteggiamo e proviamo ad incamminarci con i cani ma Lilli è troppo agitata quindi io torno in camper con loro mentre Anna e Tommy vanno a visitare la città, io l'avevo già visitata e posso rinunciare. Siamo proprio fuori dal negozio La Panzerotteria e acquistiamo un po' di tutto quello che hanno in vendita. Buonissimo, peccato che riscaldati forse non sono così buoni, avrei voluto portarmi a casa un po' di tutto. Rinuncio e acquisto una mega pagnotta da mangiare a casa con i fagioli, pranzo povero ma molto buono.
Beviamo ancora un caffè, facciamo una passeggiata con i cani e poi via verso casa in tutta calma. Sabato sera abbiamo un impegno e quindi dobbiamo terminare la nostra vacanza.