sotto intestazione

Visita: Dopo Jack e Lilli arriva Paco, i nostri amici cani.

CAMPERISTI dal 1981, CAMPEGGIATORI dal 1970

È proprio vero: "chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane"

Prima lavoravamo, avevamo la possibilità finanziaria ma non il tempo per viaggiare.
Ora siamo in pensione, abbiamo tempo in abbondanza ma le finanze ridotte rendono difficile viaggiare.

In più si è aggiunto il Covid-19 che non vuole sparire dal Mondo intero, è un brutto guaio per tutti. Nel 2020 possiamo viaggiare solo in Svizzera ma speriamo che il Mondo esca da questa brutta situazione così da poter tornare a vivere e riprendere presto i viaggi in Europa.

Nel 2021 si riparte. Il Covid sembra superato.

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lunedì 9 agosto 2021

Tour de France, ossia vacanze da stress

In viaggio, Tommy, Doris, Anna e i nostri fedeli compagni Jack e Lilli

km percorsi: 3'760
consumo: 11,9 litri x 100 km
media oraria: 61 km
ore funzionamento motore: 72
spesa totale: noi 2'320.- 

Nota: in Francia dicono di aver inasprito le sanzioni per chi usa il cellulare al volante. Abbiamo visto una marea di conducenti che messaggiavano e conversavano mentre erano alla guida sbandando alla grande.

Sabato, 24.07.21, ore 20.50 partenza
Occimiano
Questa volta usciamo da Stabio perché la colonna in autostrada in direzione Como, che transita davanti a casa nostra non si ferma da qualche giorno. Percorriamo l'autostrada Gravellona Toce. Qui non troviamo assolutamente traffico. A Occimiano ci fermiamo in un'area di servizio dove passiamo una notte tranquilla. Una bella luna piena o quasi ci fa compagnia. 

Domenica, 25.07.2021
Alle 5.30 Lilli ci sveglia e ci prepariamo per la partenza. Grazie, Lillina, viaggiare a quell'ora non c'è traffico ed è davvero bello. Entriamo in Francia e alle 9.35 la polizia francese armata di mitra, ci ferma per controllare il Covid-Pass.

Procediamo un po' in autostrada e poi la lasciamo per fermarci a mangiare lungo la strada. La sera siamo a Arles, l'area camper è metà invasa da zingari perciò andiamo a dormire sulla riva del fiume senza accorgersi che una ventina di metri più avanti c'è un grosso accampamento di zingari, ma questo lo scopriremo solo il mattino seguente. Con tutto il casino che fanno i nostri cani credo che un malintenzionato ci pensa due volte prima di entrare.
Qui ceniamo gustando il cibo del posto.
Non visitiamo la città perché l'abbiamo già fatto più volte in passato, anche se questa volta c'è una nuova costruzione che meriterebbe di essere vista. È una torre ricoperta da pannelli di alluminio. Lo faremo al prossimo giro, per ora ci accontentiamo di vederla passandoci davanti in camper.


Arles
Arles
Arles



Lunedì, 26.07.2021
Viaggiamo fino a Sète, all'area camper Les 3 digues e malgrado che siamo a fine luglio c'è tanto posto libero. Facciamo rifornimento al Camper e abbiamo una sgradevole sorpresa, dopo essere stati qui diverse volte, solo ora scopriamo che l'acqua non è potabile e va usata solo per fare la doccia e per il wc. Per fortuna abbiamo una grande scorta di bottiglie d'acqua e possiamo fare il caffè. Mangiamo al ristorante La Voile Rouge, accanto all'area. Tutto sempre molto buono. 
Area Camper SèteLa Voile Rouge
Accanto a noi, nell'area camper c'è una coppia di tedeschi balene rompiballe. Non gli va bene nulla, hanno da ridire di tutto e di tutti ma noi facciamo finta di non capire e ignoriamo ma le piazzole sono talmente piccole che non è esattamente facile.

Martedì, 27.07.2021
Giornata di relax e buon cibo al ristorante.

Mercoledì, 28.07.2021
Area camper MillauPartenza, direzione Viaduc de Millau. Questa è l'occasione buona per passare da li, sono anni che desidero passare sopra e vederlo da sotto. Eccomi soddisfatta. Prima scendiamo in paese a Millau, molto carino, vediamo il ponte dal basso e dormiamo nell'area camper della Camping-Car Park. È bella ma non funziona nulla, o quasi. Internat è inaccessibile e la colonnina per acquistare la tessera e pagare non funziona. Noi abbiamo già la tessera e entriamo ma durante la giornata vediamo diversi camper che se ne vanno perché non riescono a entrare e chi è dentro ha difficoltà per uscire.
Siamo stanchi per andare a cercare anche un ristorante perciò cuciniamo in camper.

Giovedì, 29.07.2021
Ponte di Millau
Al mattino qualcuno toglie la sbarra perché ora nessuno può uscire dall'area. Più tardi arriva un tecnico a sistemare il problema che comunque continua a persistere. Noi carichiamo la tessera tramite app sul telefonino e riusciamo a  pagare e uscire. Euro 11.01.
Ripercorriamo la strada e questa volta passiamo sopra il viadotto, costo Euro 36, noi paghiamo sempre come piccolo camion, autostrade comprese. 
È stupendo, molto lungo, 2460 m, sembra di viaggiare in mezzo alle nuvole a circa 270 m. È tra i ponti più alti al mondo e forse il più alto d'Europa. 
Ponte di Garabit


Lungo la strada possiamo ammirare anche il viaduc de Garabit, un bellissimo ponte ferroviario ad arco in ferro, lungo 565 m. La costruzione è iniziata nel 1880 e terminata nel 1884 ed è tutt'ora in uso. L'opera fu progettata dall'ing. Gustave Eiffel. 




Proseguiamo e a Lamothe Tommy non interpreta correttamente le indicazioni del navigatore e si infila nel bellissimo paesino. 
Purtroppo non si può uscire da li con il camper perché c'è un piccolo arco e Tommy deve farselo tutto in retromarcia tra strettoie e curve dove il camper ci passa appena. Ma non tutto è negativo, se Tommy non confondeva le indicazioni non avremmo mai visitato questo stupendo paesino. Ah, questi Tom e Tomtom che non si capiscono tra di loro.


Più avanti a Auzon troviamo una bellissima area camper sempre della Camping-Car Park. Questa è funzionante. Fantastico, si sente solo il gorgoglio del ruscello, il canto del gallo poco lontano e gli uccellini, i gufi e le civette nel bosco vicino. Euro 13.60. Anche oggi ci tocca cucinare in camper perché ristoranti non ne vediamo, per fortuna abbiamo fatto spesa in un negozio della zona. 


Venerdì, 30.07.2021
Dobbiamo lasciare questo posto incantato e dirigerci a Pont-du-Château dove abbiamo un appuntamento importante. 
Arriviamo all'area camper gratuita ma Tommy non vuole fermarsi perché è nel piazzale del cimitero. Andiamo al campeggio Les Sablons poco più avanti. Paghiamo Euro 27.90 e possiamo metterci dove ci piace. Il campeggio è bello ma tenuto male, nella nostra piazzola ci sono pure le ortiche, anche i turisti non sono molto puliti, infatti troviamo i servizi piuttosto sporchi malgrado siano appena stati puliti. Le colonnine per l'elettricità hanno prese vetuste e traballanti ma riusciamo ad attaccarci.
Una coppia di campeggiatori ha con se un agnellino che ubbidisce e li segue meglio di un cane. Questo ci piace molto, avevamo visto camperisti con criceti, ratti, uccellini di ogni tipo, conigli, cavie, gatti, anche noi un tempo giravamo con i gatti, ma un agnello è la prima volta che lo vediamo.

Sabato, 31.07.2021
matrimonio in costume
Finalmente è arrivato il giorno del matrimonio di mio nipote. La cerimonia inizia puntuale alle 15.00 nel municipio di Pont-du-Château e prosegue in chiesa.
Quasi tutti i partecipanti hanno vestiti celtici, medievali e principalmente verdi come richiesto dagli sposi. La festa si tiene nel giardino e nella casa della famiglia della sposa. Tutto molto colorato e divertente e evidentemente i vicini sono molto tolleranti perché i musicisti hanno suonato fino alle 2.30. 
Ci spostiamo per dormire a Pont-du-Château, poco distante dal luogo della festa, e questa volta dormiamo sul posteggio / area camper del cimitero, completamente gratuita ma con la colonnina per i rifornimenti fuori uso, ma a noi non occorre nulla, siamo già riforniti. Ci sono molti altri camper e Tommy si rilassa. Arriviamo alle 3.30, ci sistemiamo al volo e dormiamo immediatamente.

Domenica, 01.08.2021
Area sosta Masseret
Alle 10 siamo già in viaggio e poco dopo le 3 ci fermiamo in un'area camper gratuita a Bourgeneuf, subito sotto il centro. Siamo stanchi, cani compresi e ci mettiamo a dormire ma più tardi Tommy decide che c'è ancora tempo per viaggiare e alle 5 circa ci rimettiamo in marcia. 
È come un'anatra, quando inizia a volare non si ferma più e lui quando si mette al volante è difficile fermarlo.
In zona Masseret troviamo un'area riposo con un laghetto e tanto verde attorno e ci fermiamo per la notte. Ceniamo nel self-service del posto. 

Lunedì, 02.08.2021
Area camper Niort
Girovaghiamo fino a Niort dove ci segnalano diverse aree camper, noi ne troviamo una comunale molto bella. Ogni posto è separato da un muro abbastanza alto e ha la sua presa elettrica. Lo spazio a disposizione è sufficiente per mettere sedie e tavolino e estrarre il tendalino.
Subito fuori dall'area c'è un bel parco grande dove possiamo passeggiare con i cani, c'è anche il fiume dove la gente va in barca. Siamo piuttosto in centro e vicino c'è di tutto.

Martedì, 03.08.2021
Mentre aspettiamo gli incaricati comunali per il pagamento ci prepariamo. Arrivano a incassare all'alba delle 10.00 quando quasi tutti sono già scappati senza pagare. Costo Euro 10.20 tutto incluso. 
Passiamo per La Rochelle ma piove a dirotto e rinunciamo alla visita. 
A mezzogiorno mangiamo al Le Relais des Tulipes a Longeville. Prendiamo solo le cozze con patatine, come usano in Francia. Sono molto buone, la porzione è enorme come al solito e costa 15.- Euro a persona. 
A Longeville-sur-Mer ci sono diverse aree camper della Camping-Car Park. Prima andiamo all'area La Bouil, non c'è wi-fi e i bambini insistono a voler toccare i nostri cani e li stuzzicano per farli abbaiare. Anche gli adulti ci sembrano un po' strani, ci guardano per traverso, sembra che qui si conoscono tutti tra di loro, l'ambiente non ci piace e dopo una mezz'ora ce ne andiamo via. 
Paghiamo comunque Euro 5,50. 
Area camper Longeville-sur-Mer
Ci spostiamo nell'area Le Rocher, qui tutto funziona e i campeggiatori sono tutti simpatici e ci accolgono con sorrisi e saluti. Qui paghiamo Euro 12,76.
Appena fuori dall'area c'è un ristorante, andiamo subito a mangiare e le vacanze culinarie continuano. 
Che bello, alle 20.00 sbarrano la strada al traffico e tutto si anima con gente che sbuca da tutti gli angoli. C'è anche un piccolo luna-park che anche lui si risveglia improvvisamente.


Mercoledì, 04.08.2021
Dopo diverse soste per visite varie lungo il tragitto (e si, siamo riuscite a fermare Tommy alla guida) e passeggiate con i cani arriviamo all''area della Camping-Car Park a La Barre-de-Monts, costo Euro 14,39. Siamo abbastanza vicini all'oceano e ci sono tanti spazi per passeggiare. 

Giovedì, 05.08.2021
Siamo sempre alla ricerca della mangiata memorabile quindi ci mettiamo subito in viaggio.
LaCabane



Ci fermiamo a pochi km, alla pescheria La Cabane a La Barre-de-Monts e mangiamo presso un pescatore che fa vendita e degustazione.

LaCabane


Mangiamo crostacei a volontà e facciamo scorta per i prossimi giorni. Siamo molto soddisfatti. Ora possiamo iniziare il grande rientro.




Ci fermiamo a Brain-sur-Allons in una bella area camper sempre della Camping-Car Park dove non c'è nessuno a parte le galline che razzolano libere. Area camper Brain-sur-Allons
Costo Euro 13,08. 
Accanto all'area c'è un bel centro sportivo.
Gustiamo la prima perte di crostacei appena acquistati e dormiamo rilassati.




Venerdì, 06.08.2021
Procediamo lungo la valle della Loira e ci fermiamo a acquistare vini direttamente nelle cantine. Lungo la strada ci fermiamo a gustare la seconda parte dei crostacei.
Area camper Bruère-Allichamps


A Bruère-Allichamps ci fermiamo in un'altra bella area della CCP. Ci fermiamo per la notte e paghiamo Euro 10,55.
Qui gustiamo la rimanenza dei nostri acquisti di pesce fresco.
Centro geografico della Francia


Il mattino, prima di ripartire andiamo a vedere la pietra miliare che indica il centro geografico della Francia. 



Sabato, 07.08.2021
Area camper Trept


Il grande rientro continua. Viaggiamo tutto il giorno con diverse fermate per riposare e ci fermiamo per la notte in un'area sempre della CCP a Trept. Costo Euro 13.76. Ora Tommy ha finalmente capito che ci occorrono più fermate lungo il tragitto, chissà se lo ricorderà?




Domenica, 08.08.2021
Il grande rientro continua. Viaggiamo tutto il giorno con parecchie soste per riposare. Entriamo in Svizzera da Ginevra e poi Tommy ci riporta in Francia, ci chiediamo quale dei Tom è più confuso, lui o il Tomtom. Noi non siamo confuse e, finalmente Tommy ci ascolta e prendiamo la strada per Losanna, poi via verso casa passando per la galleria autostradale del San Gottardo. Ogni volta mi mette ansia e questi 17 km diventano sempre più lunghi. Alle 21.45 siamo finalmente arrivati. 
Galleria autostradale del Gottardo

domenica 5 giugno 2016

Sud della Francia e Lande

In viaggio: Tommy, Doris, Anna e i cani Jack e Lilli 

km percorsi 3'260 
motore in funzione ore 68,40
Troll alla guida incontrati: parecchi (il più troll superava sul marciapiede!!!)


Domenica, 22.05.2016, ore 16.00 partenza
Viaggio tranquillo senza traffico con le solite soste per i cani. Arriviamo senza nemmeno accorgerci in un'area di servizio autostradale vicino all'uscita per Frejus, molto grande, con uno spazio riservato ai camper e un bel parco a disposizione. Diversi camper sono già sistemati per la notte quindi anche noi li imitiamo. Facciamo una passeggiata nel parco e uno spuntino poi mentre ci prepariamo per dormire arriva la gendarmerie che spiega a tutti noi che li ogni notte ci sono diversi furti a danni dei camper e ci indica un posto a La Muy, li vicino, sicuro e gratuito dove sistemarci per la notte. Purtroppo è tutto pieno quindi noi e altri camper ci fermiamo a dormire nel posteggio di fronte alla gendarmerie dove ci sentiamo sicuri. Ci addormentiamo cullati dal canto delle rane proveniente dal ruscello li acanto ma verso le 3.00, malgrado le riparazioni fatte dal Tommy, entra qualche goccia d'acqua nel camper anche se la pioggerella che cade non riesce nemmeno a bagnarci. Sistemiamo il solito catino e torniamo a dormire.

Lunedì, 23.05.2016
Alle 7.00 non ce la faccio più a stare a letto. C'è sole e forte vento. Ci sistemiamo e ripartiamo lungo le strade nazionali. L'autostrada è troppo cara, ci fanno pagare la tariffa camion, cioè più del doppio della tariffa automobili. Più avanti facciamo una sosta per i cani e guardiamo Marsiglia dall'alto di una collina.
piazza della Repubblica, Arles
Piazza della Repubblica
Catterale Arles
Cattedrale
Procediamo fino ad Arles dove ci fermiamo ancora una volta a visitare la città e a gustare le prime crêpes di questa vacanza.
Arles è una città molto interessante definita città d'arte e storica situata sulle rive del fiume Rodano.
Vale la pena fermarsi a visitarla.

arena Arles
Interno anfiteatro
arena Arles
Esterno anfiteatro









terme di Costantino, lato fiume, Arles
Terme di Costantino, lato fiume
Nel pomeriggio attraversiamo la Camargue, ammiriamo i cavalli bianchi, i tori molto scuri e i fenicotteri più bianchi del solito. 
area Les 3 Digues, Sète
Area les 3 digues
Ci dirigiamo a Sète, città che mi piace dalla prima volta che l'ho vista ormai 28 anni fa e che visito sempre con piacere ogni volta che transitiamo da queste parti. Cerchiamo l'area camper in zona. La troviamo appena fuori città, sulla spiaggia les 3 digues e ci sistemiamo. Costo euro 9,66 per 24 ore, se però si esce prima dello scadere bisogna pagare nuovamente. L'acqua si paga a parte e l'elettricità non è disponibile.

spiaggia Les 3 Digues, Sète
Spiaggia les 3 digues con duna
duna
altro lato della duna












Martedì, 24.05.2016
Malgrado la ferrovia e la strada vicinissimi all'area camper abbiamo dormito bene. La spiaggia è bella e accessibile ai cani fino al 31 maggio, poi dal primo giugno al 30 settembre sarà vietata per loro. Approfittiamo per fare belle passeggiate sul lungomare con Jack e Lilli, lui va subito a fare il bagno e Lilli lo segue poco convinta. Noi raccogliamo i loro escrementi ma scopriamo che i francesi non lo fanno, buttano semplicemente un po' di sabbia sopra, a noi non piace questo sistema e continuiamo a raccogliere.
Purtroppo dobbiamo continuare il nostro viaggio perciò poco prima di mezzogiorno ci rimettiamo in marcia. Attraversiamo una bella zona boschiva protetta. Ovunque ci sono i cartelli che invitano a non sporcare ma la gente maleducata cosa fa? In un'area di svago butta di tutto e di più in un piccolo torrente che  ormai sembra una discarica. Che tristezza!
giovane volpe
Volpacchiotta gioca lungo la strada
Lungo la strada vediamo cerbiatti, giovani volpi e altri animaletti liberi. Attraversiamo bellissimi paesini molto curati con splendidi giardini poi il navigatore ci fa prendere la tangenziale per girare attorno a Tolosa. Noi puntiamo per arrivare entro sera a Lourdes ma a Tarbes siamo cotti e decidiamo di fermarci. Troviamo un'area camper privata in Avenue de la Liberation Août 1944. È un grande piazzale pulito con i posti camper pianeggianti ben suddivisi e una colonnina per l'elettricità a disposizione per ognuno. A pagamento si può fare anche solo il service ma noi ci fermiamo a dormire quindi è incluso nei 10 euro che paghiamo. La corrente costa 2 euro ma noi siamo autosufficienti e non ci occorre. Tutto il piazzale è sorvegliato giorno e notte e ci sentiamo sicuri.
area camper Tarbes
Area camper Tarbes
area camper Tarbes
Area camper Tarbes










Mercoledì, 25.05.2016
Durante la notte non c'è stato nessun rumore e abbiamo potuto riposare davvero bene. All'alba delle 11.30 siamo finalmente di nuovo in viaggio. È da ieri che ammiriamo in lontananza la splendida e lunghissima catena dei Pirenei con le vette tutte innevate. È uno spettacolo incredibile, sono felice di percorrere questa strada che offre uno stupendo panorama. Arriviamo quasi subito a Lourdes, Anna ed io scendiamo dal camper per fare visita ma Tommy perde la pazienza per l'eccessivo sfruttamento, ci sono un'infinità di bancarelle di souvenir, troppo commercio, ormai Lourdes è un grande business con una spiritualità che non troviamo e ci fa risalire a bordo per lasciarci tutto alle spalle.
Proseguiamo in cerca di un cibo d'asporto ma non troviamo nulla e ci arrangiamo in camper nel parcheggio di un villaggio del golf ancora in costruzione a Idron.
Danno sul parabrezza
area camper Plage de la Milady, BiarritzCi avviamo in direzione Biarritz.
area camper Plage de la Milady, Biarritz
Area camper
Percorriamo un piccolo tratto di autostrada con i lavori in corso e a Bayonne un sasso colpisce il parabrezza e ci crea una ragnatela di circa 7 cm di diametro. All'entrata di Biarritz troviamo un grande ingorgo e rimaniamo imbottigliati nel traffico oltre un'ora.
Alle 19.30 arriviamo finalmente nell'area camper Plage de la Milady, con vista oceano e occupiamo uno degli ultimi posti rimasti.   L'area è carina, tutta asfaltata con grandi posteggi disposti a lisca di pesce e colonnina elettrica per ogni posto inclusa nei 12 euro per 24 ore. Anche il rifornimento acqua è incluso e illimitato ma per usufruirne bisogna pagare l'ingresso all'area.

Plage de la Milady, Biarritz
Biarritz, Plage de la Milady
Plage de la Milady, Biarritz
Biarritz: surf con qualsiasi tempo!


Giovedì, 26.05.2016
Avremmo potuto dormire come ghiri cullati dal rumore dell'oceano ma alle 6.00 gli altri camperisti hanno iniziato a fare rumori noiosi per prepararsi alla partenza e ci hanno svegliati. Alle 8.00 andiamo già a passeggio, il tempo è coperto e rimandiamo la decisione sul da farsi a dopo pranzo. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo in un'area più avanti, facciamo pochi km al giorno così non ci stanchiamo.
Area camper Messanges
Area camper Messanges
Messanges, duna
Passaggio sulla duna
Messanges, sulla duna
Bar sulla duna
La nostra nuova area camper a Messanges è gratuita e davvero bella. Non c'è nulla nemmeno un lampioncino per la notte, ma è rilassante, e si trova a ridosso della duna che ci separa dall'oceano. All'entrata dell'area ci sono alcuni tavolini di legno, c'è un wc dove è vietato vuotare i gabinetti chimici e in spiaggia c'è un baretto e la doccia fredda dove non si può usare il sapone per non inquinare.
I cani possono andare in spiaggia se tenuti al guinzaglio anche durante il bagno. L'area è occupata da surfisti quasi tutti molto giovani che dormono in auto o furgoni equipaggiati alla bell'e meglio.
Ricordiamo quando eravamo giovani e a volte dormivamo in auto sopra i bagagli e ci arrangiavamo come potevamo. Poi inizia a piovere e i giovani fanno esattamente come facevamo noi, nulla è cambiato, mettono grandi teli sul portellone aperto per avere uno spazio vivibile all'asciutto fuori dall'auto. Ci sentiamo ringiovaniti e nel contempo vecchi e abbiamo un po' di nostalgia di quei bei tempi ma ci consoliamo subito con il comfort del nostro camper che questa volta non fa acqua dal tetto.

Venerdì, 27.05.2016
Ieri ci siamo addormentati con le allegre risate dei giovani che avevano fatto comunella tra loro. Abbiamo dormito una meraviglia, c'era un grande silenzio, tanto che mi sono svegliata alle 2.00 e ho guardato fuori, sembrava irreale, c'era solo la luce tenue della luna e non si sentiva nulla, solo il dolce rumore del mare. Che bello!
Saint Girons Plage
In attesa dell'onda buona
Alle 8.00 siamo già in piedi e facciamo colazione in silenzio per non svegliare gli altri. Più tardi scopriamo che nessuno sta dormendo, tutti i ragazzi sono in spiaggia a cavalcare le onde dall'alba. Tommy va a passeggio nel bosco con i cuccioli e noi andiamo in spiaggia. È stupendo!
Alle 17.45 lasciamo questo paradiso e ci spostiamo verso Saint Girons Plage.
Vediamo il campeggio Eurosol dove ci eravamo fermati 28 anni fa. Qui in 28 anni ci sono stati grandi cambiamenti, prima c'era solo il campeggio Eurosol e qualche piccolo bar sulla duna, ora hanno costruito ovunque e tutto perde fascino.
Saint Girons Plage
Duna Saint Girons Plage
Saint Girons Plage
Spiaggia Saint Girond

Saint Girons Plage, area camper
Area camper
Proseguiamo verso l'area camper Les Tourtelles che fa parte della catena di campeggi Campéol ed è collegata al campeggio. Ci dicono che possiamo usufruire di tutti i servizi del campeggio, piscine comprese (ancora vuote). Il fondo è ghiaietto, i posti sono ben separati e spaziosi ma alcuni sono veramente tanto in pendenza. Non ci allacciamo alla corrente elettrica quindi paghiamo solo euro 9,90 per 24 ore più la tassa di soggiorno per ogni occupante. Il rifornimento costa 2 euro per 10 minuti di acqua che sono abbastanza per fare il pieno.
La sera sembra che sta arrivando un violento temporale e ci prepariamo per affrontarlo.

Sabato, 28.05.2016
Saint Girons Plage
Corsa nel bosco
Il temporale non si è visto ma è arrivato un forte vento. Alle 2.30 ci svegliano gli schiamazzi di altri utenti dell'area. Questa mattina il cielo è tutto coperto da nubi ma decidiamo di rimanere comunque. Andiamo a passeggio nel bosco con i cuccioli che non possono accedere alla spiaggia. Finalmente arriva il sole, e ne approfittiamo. Nel pomeriggio ci spostiamo ancora di pochi km, fino a Mimizan.
Visitiamo il bellissimo percorso fiorito accanto al lago nel quale vive una famiglia di nutrie che non si preoccupa minimamente dei turisti, ci sono anche diverse anatre con i loro piccoli e tutti sembrano mettersi in mostra per le foto. Qui tutto è curato nei minimi dettagli e ne rimaniamo entusiaste. I fiori e i cespugli sono sistemati in modo da poterli ammirare bene, non ci sono erbacce, e c'è una parte più all'ombra per piante e fiori che ne hanno bisogno, c'è una zona di lago per le ninfee, i gigli d'acqua e altre piante acquatiche, habitat perfetto per le rane che ci vivono. Peccato che è tardi e le ninfee si sono già richiuse.


Promenade Fleurie di Mimizan, nutrie
Nutrie mamma e piccolo
Promenade Fleurie di Mimizan, nutrie
Piccolo di nutria con mamma
Foto scattate da Anna e da me alla Promenade Fleurie di Mimizan

Promenade Fleurie di Mimizan, anatre
Ottima planata!
Promenade Fleurie di Mimizan, anatre
Piccole anatre espolrano
Promenade Fleurie di Mimizan, anatre
Anatre con riflesso nel lago
Promenade Fleurie di MimizanPromenade Fleurie di Mimizan
Promenade Fleurie di MimizanPromenade Fleurie di Mimizan

Promenade Fleurie di Mimizan

Promenade Fleurie di Mimizan, turisti si informano



Anna fotografa e noi ci informiamo
Promenade Fleurie di MimizanPromenade Fleurie di Mimizan

I cani non possono accedere al percorso quindi fanno una bella passeggiata con Tommy nel verde attorno al lago.
area camper Mimizan
Area camper Mimizan
discesa dalla duna di Mimizan
Discesa dalla duna
Per la notte ci fermiamo nell'area camper di Mimizan.
È un grande posteggio a ridosso della duna con spazi delimitati, diversi attacchi per l'acqua e per ognuno dispone di una colonnina per l'elettricità. All'interno c'è il posto per scaricare il camper incluso nel prezzo. Si prende il biglietto all'entrata e si paga all'uscita, costo euro 9,50 tutto incluso.
Chiacchiere tra cani sulla duna
Chiacchiere tra cani sulla duna

Domenica, 29.05.2016
Anche qui abbiamo dormito bene cullati solo dal rumore dell'oceano oltre la duna.
Questa mattina siamo passati diverse volte dal temporale al bel tempo e c'è sempre un forte vento.

duna di Pilat
La salita
duna di Pilat
Arriverò anch'io ...
Partiamo in direzione della duna di Pilat.
Arriviamo verso le 11.00 e posteggiamo proprio sotto la duna. La prima mezz'ora è gratuita ma noi vogliamo prendercela con comodo e paghiamo 9 euro per 4 ore. Non restiamo la notte perché se si rimane tra le 2.00 e le 7.00 di mattina si paga una multa di 40 euro.
Andiamo subito ad affrontare la salita. La duna ha un'altezza variabile dai 100 ai 120 m e per arrivare in cima c'è una lunga e ripida scala di plastica con 141 gradini che facilitano la salita, senza la scala non sarei mai arrivata in cima!

duna di Pilatduna di PilatJack e Lilli con Tommy provano a salire sulla sabbia ma dopo metà salita Lilli tira per tornare giù e Jack la imita. Chissà cosa avranno pensato poverini! Anna ed io saliamo tutta la scalinata, poi ci sono ancora diversi metri per raggiungere il culmine. Appena vedo di la mi assale il panico, mi immagino che rotolo giù come un birillo e non riesco a fermarmi, mi immagino di rotolare prima da un lato della duna poi dall'altro, quindi torno in giù di qualche passo, mi siedo e dico ad Anna che non mi muoverò più da li perché non voglio rotolare.
duna di Pilat
Scatto foto dalla cima!
duna di Pilat
Ce l'ho fatta!
Intanto ammiro il panorama mozzafiato, questo mi rilassa e allontana i miei incubi, inizio a scattare foto e tra uno scatto e l'altro mi riprendo, l'euforia di immortalare quel luogo stupendo mi fa dimenticare tutto. La duna è immensa, dicono lunga 2,7 km e larga 500 m anche questi dati sono variabili perché è sempre in movimento, lo si può immaginare guardando la  sabbia che viene sollevata e spostata dal vento creando una specie di nebbiolina alta almeno 15 cm.
Scendiamo e restiamo con i cuccioloni mentre Tommy sale a gustarsi il panorama.

duna di Pilat
duna di Pilat
Foto scattate sulla duna. Si vedono la cima e i lati. 


duna di Pilat

Pranziamo li poi ci avviamo in cerca di un'altra area camper più all'interno per seguire le mete previste.

Aire-sur-l'Adour
Argine del fiume

Aire-sur-l'Adour
Arriviamo a l'Aire-sur-l'Adour e troviamo un'area camper lungo il fiume. Il pernottamento costa 3 euro, il service si paga a parte. È un grande piazzale asfaltato situato accanto al fiume con gli argini ricoperti di erba. Due belle oche pascolano libere e impettite e passano da tutti per cercare qualcosa di buono. La vicina offre loro del pane secco che sembrano gradire.

Lunedì, 30.05.2016
Aire-sur-l'AdourChe notte tranquilla e silenziosa! Alle 8.00 ci sveglia Lilli e ci prepariamo per partire. Passeggiamo, salutiamo le oche che ci vengono incontro e ci avviamo.
Oggi abbiamo deciso di fare una tappa più lunga e di riportarci sul Mediterraneo.
Carcassonne
Carcassonne
Passiamo per l'ennesima volta da Carcassonne senza fermarci a vedere la città murata ma ci ripromettiamo che un giorno ci fermeremo. L'ammiriamo da lontano.
Narbonne
Facciamo una brevissima sosta a Narbonne, che fu il primo insediamento romano al di fuori dell'Italia.
area di Gruissan
Area di Gruissan
Proseguiamo e ci fermiamo nell'area camper di Gruissan dove tira un vento fortissimo. Proprio per il vento ci dicono che si devono lasciare minimo 2,5 metri tra un camper e l'altro. L'area su una lingua di terra tra il mare aperto e il porto è accanto allo yacht club, su terreno abbastanza pianeggiante con fondo terra e poca ghiaia, l'acqua è inclusa, lo scarico pure, ci sono due gabinetti e due docce gratuite aperte dalle 7.00 alle 19.00, e si pagano euro 9,50 per una notte.

3 digues di Sète
Ultime corse
Martedì, 31.05.2016
Malgrado il forte vento che urla tutta la notte riusciamo a dormire. Lilli mi sveglia presto, ci alziamo tutti e ci rimettiamo subito in marcia. Torniamo nell'area 3 digues di Sète e arriviamo in tempo per far correre i cani in spiaggia, oggi è l'ultimo giorno da domani sarà vietato. Intanto il tempo continua a mutare, un attimo piove e un attimo appare il sole. Solo il vento non cessa ma è meno forte che a Gruissan.



Mercoledì, 01.06.2016
Per tutta la notte hanno continuato ad alternarsi la pioggia e il vento. Ora sembra che l'acqua si stia allontanando ma il vento non molla. È piuttosto fresco fino a mezzogiorno. Noi partiamo in direzione Anduze. Arriviamo nel pomeriggio.
Bambouserie, Anduze
Bambouserie, AnduzeTommy e Anna vanno a visitare la Bambouserie e io resto con i cani, poi Tommy esce mentre Anna mi aspetta dentro per rifare il giro con me. L'entrata costa 10,50 euro ma il parco li vale tutti. All'entrata mi chiedono se sono sicura di voler entrare perché stanno per chiudere, io non voglio rinunciare quindi mi dicono che devo fare il giro di corsa. Sono l'ultima ad entrare e dietro di me arrivano alcune ragazze in bicicletta, una lucida tutte le targhe con le indicazioni, e le altre riordinano e puliscono. 
Bambouserie, AnduzeÈ molto bello, e molto curato. All'interno ci sono diversi tipi i bambù, sequoie e altri alberi che non ho mai avuto occasione di vedere, la ricostruzione completa di un villaggio del Laos con tanto di animali (galline e maiali), coltivazione del riso, accessori per la casa di bambù intrecciato e arte locale, c'è il giardino giapponese con piante e costruzioni a tema, il giardino acquatico e alcune serre con diverse piante tra le quali anche quelle carnivore. 
Bambouserie, AnduzeCi sono dei piccoli orti per mostrare le piante che si usano per tingere e nelle serre ci sono gli esempi dei colori ottenuti.

Bambouserie, AnduzeBambouserie, AnduzeVerso l'uscita troviamo il labirinto di bambù. Per fortuna superiamo un gruppo di 5 anziani così non siamo noi quelle che fanno attendere per chiudere. Il negozio fuori è già chiuso purtroppo o per fortuna, non saprei, se no avrei riempito il camper di piante e oggetti vari.




Bambouserie d'Andouze: diversi bambù, sequoie, aceri, viale delle palme ...
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Bambouserie, AnduzeBambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze

Giardino giapponese

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze
Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze
Bambouserie, AnduzeBambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze

Villaggio del Laos

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze


 Giardino acquatico

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze
Bambouserie, Anduze


Bonsai nel giardino acquatico

Bambouserie, Anduze

Serre con diversi fiori, piante carnivore, piante e fiori che si utilizzano per tingere con relative istruzioni e campioni di tintura

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze

Bambouserie, AnduzeBambouserie, Anduze


Bambouserie, Anduze, posteggio

Nel posteggio gratuito e pianeggiante per camper ci sono altri 3 camper, è talmente tranquillo che tutti decidiamo di passare li la notte. Per la cena ci arrangiamo.


Giovedì, 02.06.2016
Abbiamo dormito davvero bene nel silenzio fino quasi le 9.00. Ci prepariamo e ci dirigiamo per fare un altro passaggio in Camargue.
Le Grau-du-Roi, Seaquarium
Tunnel sott'acqua
Ci fermiamo a Le Grau-du-Roi. Anna e Tommy visitano il  Seaquarium mentre io preferisco aspettarli in camper con i cani. Ho già visitato gli acquari di Genova e Napoli e mi bastano e poi non voglio "relazionarmi" troppo con i pesci, già non mangio carne, se li vedo troppo vivi finisco per non mangiare più nemmeno loro.
area camper di Carnon
Ci spostiamo nell'area camper di Carnon, annessa al campeggio. Paghiamo 13 euro, elettricità e acqua potabile incluse. Possiamo utilizzare liberamente tutti i servizi del campeggio Les Saladelles. Le piazzole sono asfaltate, delimitate, molto grandi, si può aprire bene la tenda del camper, e ognuna ha la colonnina per l'elettricità. Appena siamo sistemati ci rendiamo conto che l'area è a ridosso dell'aeroporto e gli aerei al decollo fanno un casino tremendo. Per fortuna di notte non volano.

Venerdì, 03.06.2016
Alle 3.00 di notte sento un rumore come se qualcuno cerca di aprire qualcosa, Lilli subito inizia ad abbaiare da "cattiva". Tommy cerca di zittirla ma io le do retta, le dico che ha ragione ed è brava e guardo fuori, non vedo e non sento più nulla, lei si è calmata e io cerco di dormire senza più riuscirci. Al mattino ci accorgiamo che la serratura dell'abitacolo del camper è aperta. Controlliamo fuori e ci accorgiamo che qualcosa è stato infilato nella serratura e si è rotto dentro, qualcuno ha forzato la chiusura ma non ha potuto aprire grazie ai chiavistelli che Tommy ha piazzato sulle porte e al tempestivo intervento di Lilli.
Bravissima Lilli!!! Allarme vivente!
Alla ricezione ci dicono che non siamo i primi ad essere presi di mira e che rubano solo agli stranieri, hanno visto la nostra targa e chissà cosa immaginavano di trovare!
Rimaniamo li fino alle 16.30 poi ci avviamo verso Saintes-Maries-de-la-Mer, vogliamo vedere i cambiamenti in quasi 30 anni. Anche qui ci sono tante nuove costruzioni e tutto sembra diverso.
Saintes-Maries-de-la-Mer, Camargue
Mandria di tori
Saintes-Maries-de-la-Mer, Camargue
Cavalli liberi
Saintes-Maries-de-la-Mer, Camargue
Cavalle con piccoli (nascosti)











Saintes-Maries-de-la-Mer, Camargue
Fenicotteri
Saintes-Maries-de-la-Mer, Camargue
Fenicottero









Vagabondiamo attraverso la Camargue, ci fermiamo ancora una volta ad ammirare cavalli, tori e fenicotteri e andiamo di nuovo ad Arles.
Facciamo un giro in città e ceniamo lì, mangiamo calamari alla spagnola con contorno di pasta fresca, molto buoni.
ArlesL'area camper è piena quindi ci sistemiamo anche noi sul molo per la notte come hanno fatto gli altri camper. Dormiamo sotto lo sguardo dei leoni di pietra che segnalano l'inizio del ponte ferroviario distrutto durante i bombardamenti il 6 agosto 1944.
Arles
Con un leone sul tetto
chi osa avvicinarsi ...
ArlesAttraccate vicino a noi ci sono delle grosse imbarcazioni da crociera sul fiume. Purtroppo i motori rimangono accesi tutta la notte e l'equipaggio lavora instancabile, aiutano i passeggeri che salgono e scendono con notevole rumore sulle passerelle di ferro, puliscono e preparano tutto per i nuovi passeggeri in arrivo e svolgono diverse altre mansioni necessarie.
Rimaniamo svegli fino a tardi a guardare l'attività frenetica. Le imbarcazioni sono illuminate a giorno.




Sabato, 04.06.2016
Malgrado i rumori di sottofondo è stata una notte tranquilla e abbiamo dormito profondamente.
Il mattino ci sistemiamo e ci avviamo in direzione Avignon. le pont d'AvignonAvignon
Qui vediamo il famoso ponte incompleto, che tutti conoscono per la nota canzoncina, portato via più volte dalle piene del fiume Rodano, la bella città murata patrimonio dell'Unesco che meriterebbero una visita più approfondita, ma ormai noi abbiamo degli impegni a casa perciò ripartiamo cercando di passare lungo la costa.

Verso Frejus grandina e passiamo improvvisamente dai 28 gradi ai 16. Il navigatore ci manda a fare un passo alto circa 300 m s/m. Appena sbuchiamo in zona Cannes siamo stanchi e decidiamo di prendere l'autostrada anche se ci considerano camion.
In un attimo arriviamo al confine con l'Italia e iniziamo a cercare un'area camper. Ce ne indica una a Ventimiglia ma anche se siamo stanchi procediamo perché di questa città abbiamo un pessimo ricordo di circa 30 anni fa. Era molto sporca e il campeggio, forse l'unico a quei tempi, era sudicio da paura, i servizi igienici erano sporchi da far ribrezzo e fu così che andammo per la prima volta in vacanza in Francia.
Procediamo e ce ne indica altre a Imperia. Sono ormai le 21.00, siamo stanchi e ci infiliamo nella prima che troviamo. Più che un'area camper ci sembra un piazzale per camion tutto sudicio con sterrato e tante buche. Guardiamo e riguardiamo attorno perché non siamo convinti di essere nel posto giusto, ma qui è pieno di camper con tanto di tenda fuori e ci sono pure le fontanelle con acqua potabile. Non chiedono pagamenti.

Domenica, 05.06.2016
Il mattino andiamo a passeggio con i cani, la passeggiata è bella, vicino al mare, c'è tanta gente che corre e passeggia, ma troviamo anche un sacco di cani liberi e tantissimi escrementi a terra oltre alla spazzatura comune. Che schifezza!!! Anche ad Imperia non ci fermeremo mai più.
Che peccato un posto tanto bello e tanto sporco. Non capisco come mai non tengono più pulito e ordinato, potrebbero fare una bella area camper, far pagare qualcosa e tenere meglio il luogo, dopotutto chi viaggia in camper si ferma a mangiare fuori e porta comunque commercio.
Ripartiamo immediatamente. Troviamo diverse code appena entrati in autostrada fino alla deviazione per Genova poi da li il viaggio procede bene fino a casa. In colonna vediamo tanti automobilisti italiani che appena vedono arrivare una moto nello specchietto si spostano in mezzo alla strada. Che idioti, rischiano di causare incidenti e poi, se non sopportano che le moto viaggiano e loro no perché non si comperano una moto pure loro? In Francia quando accadeva questo i motociclisti davano violenti calci nelle portiere rovinandole con gli stivaloni e qualche motociclista l'ha fatto anche qui.
Arriviamo alle 16.00 circa.